Arcangelo Sassolino, fragilissimo, Galleria dello Scudo, Verona, 14 dicembre 2019 - 30 aprile 2020, catalogo, testi di Francesco Stocchi e Jeffrey Uslip, fotografie di Agostino Osio
Cartonato
Formato 27,8 x 20,2 x 1,8 cm
75 tav., 18 ill.
156 pagine
Nato a Vicenza nel 1967, Arcangelo Sassolino instaura la sua ricerca sulla compenetrazione tra arte e fisica, interessato alla meccanica e alla tecnologia, interpretate come fonte di nuove possibilità per la scultura. Le basi dell’indagine condotta da Sassolino sono velocità, pressione, gravità, tensione, nell’intento di sondare il limite ultimo di resistenza e di non ritorno.