La Transavanguardia, teorizzata nel 1979 da Achille Bonito Oliva e consacrata nel 1980 alla XXXIX Biennale di Venezia, segna un punto di rottura con il passato dominato dall’arte concettuale e da ricerche minimaliste e poveriste. Si presentano ora alcune opere di Sandro Chia e Mimmo Paladino, personalità di punta del movimento, il cui linguaggio, tra pittura e scultura, ben si inserisce nel dibattito culturale internazionale con valenze simboliche spesso estranee a interpretazioni univoche del soggetto.