Gregorio Botta, opere recenti, a cura di Fabrizio D’Amico, Galleria dello Scudo, Verona, 26 aprile 2001 - 15 giugno 2001, catalogo, testo di Fabrizio D’Amico.
Brossura
Formato 28 x 20,5 x 2 cm
15 tavole, 1 ill. b/n
46 pagine
Artista di origini napoletane, vive e lavora a Roma. Dopo le prime mostre alla Galleria Il Segno a Roma, si impone all’attenzione della critica in rassegne come Trasparenze dell'arte italiana sulla via della seta a cura di Achille Bonito Oliva, allestita a Pechino nel 1993, la XII Quadriennale nel 1996 o, tra gli eventi più recenti, Spettri: palinsesti della memoria al Museo Madre a Napoli nel 2022. Vetro, cera, piombo e ferro sono i materiali con i quali crea opere nate dalla costante riflessione sui concetti di fragilità e precarietà di ogni equilibrio.