De Chirico, gli anni Trenta, a cura di Maurizio Fagiolo dell’Arco, Galleria dello Scudo e Museo di Castelvecchio, Verona, 13 dicembre 1998 - 28 febbraio 1999, catalogo a cura di Massimo Di Carlo e Maurizio Fagiolo dell’Arco, testi di Emily Braun, Gaia Bindi, Renato Diez, Maurizio Fagiolo dell’Arco, Fabrizia Lanza, Flavia Matitti, Valerio Rivosecchi, Gerd Roos, Nico Stringa, Alessandro Tinterri; schede tecniche e apparati a cura di Laura Lorenzoni con la collaborazione di Maurizio Fagiolo dell’Arco, ricerche bio-bibliografiche di Laura Lorenzoni con la collaborazione di Flavia Matitti e Giovanna Pistone.
Cartonato
Formato 28,5 x 24,5 x 3,5 cm
50 ill. a colori, 396 ill. b/n
334 pagine
Edizioni Gabriele Mazzotta, Milano, 1998
Nasce a Volos nel 1888 e si trasferisce in Germania nel 1906, a Monaco. Qui inizia a frequentare l’Accademia di Belle Arti e studia l’opera di Böcklin e Klinger; si interessa di filosofia e studia Nietzsche, Schopenhauer e Weininger. Nel 1910 Giorgio de Chirico rientra in Italia dove lo colpiscono le piazze deserte e le architetture monumentali immerse nella calda luce estiva.