Boccioni a Venezia
Dagli anni romani alla mostra d'estate a Ca' Pesaro
Momenti della stagione futurista
Catalogo della mostra
Boccioni a Venezia. Dagli anni romani alla mostra d'estate a Ca' Pesaro. Momenti della stagione futurista, a cura di Ester Coen, Licisco Magagnato e Guido Perocco, Galleria dello Scudo e Museo di Castelvecchio, Verona, 1 dicembre 1985 - 31 gennaio 1986, catalogo, testi di Ester Coen, Licisco Magagnato, Guido Perocco, Marco Rosci e Walter Schönenberger, biografia e apparati a cura di Massimo Di Carlo e Massimo Simonetti
Cartonato con sovraccoperta
Formato 27,5 x 23,5 x 2,5 cm
85 ill. col., 108 ill. b/n
178 pagine
Tra i principali esponenti del futurismo italiano, dopo una fase divisionista condivisa con gli amici Balla e Severini conosciuti a Roma intorno al 1899, nel 1909 Umberto Boccioni è a Parigi dove incontra Marinetti. Nel 1910 firma il Manifesto tecnico della pittura futurista e nel 1912 quello della scultura futurista. Le opere di questi anni mirano a rendere in pittura e scultura la compenetrazione delle forme in movimento nello spazio.