Con un corpus di disegni comprendenti lavori a inchiostro, matita, china e carbone su carta, oltre a numerose tempere e tecniche miste, la Galleria dello Scudo presenta dall’8 aprile 1969 la mostra dedicata a Mario Sironi, realizzata in collaborazione con Matilde Sironi, vedova dell’artista.
Memorie di guerra ricorrenti in disegni come Trincea (1918), architetture urbane e composizioni con figura degli anni venti e trenta, studi per monumento, visioni allegoriche e paesaggi di vari periodi, sono i soggetti che si alternano in un allestimento proposto sino al 25 aprile 1969.
Artista
Nato a Sassari nel 1885, si forma a Roma. Si iscrive alla facoltà di Ingegneria interrompendo gli studi per entrare alla Scuola Libera del Nudo all’Accademia di Belle Arti. Qui conosce Melli e Balla ed entra successivamente in contatto con Boccioni e Severini. Nel 1905-1906 vive a Milano e dal 1908 al 1911 soggiorna a Parigi e in Germania.