24.09.2022 - 19.11.2022
Leoncillo
opere su carta
1955-1968
24.09.2022 - 19.11.2022
L’ultimo decennio di attività di Leoncillo non è caratterizzato soltanto dal suo corpus di sculture più noto, ma anche da una grande quantità di opere su carta che si distinguono da quelle eseguite in precedenza non solo sul piano del linguaggio, ormai aniconico. Si tratta, infatti, di “tecniche miste” caratterizzate da incrostazioni di smalti, tagli operati su strati, sovrapposizioni di fogli di consistenza diversa, grumi di materia non meno padroneggiati che nelle sculture. I soggetti sono i medesimi delle sculture coeve. Leoncillo è da sempre un disegnatore di grande qualità e di impegno costante, ma in questi lavori egli opera un cortocircuito linguistico, laddove l’aspetto grafico si trasforma in modellato scultoreo e viceversa.
Scultore e ceramista italiano, Leoncillo nasce a Spoleto nel 1915. Trasferitosi in giovane età a Roma, stringe amicizia con Ettore Colla, Renato Guttuso, Toti Scialoja e Giulio Turcato. È tra i fondatori del movimento “Fronte nuovo delle arti”. Partecipa nel 1954 alla Biennale di Venezia, dove tornerà assiduamente sino al 1968, anno della sala personale.