Con una selezione di opere su carta di grande formato si rende omaggio all’opera di Giuseppe Spagnulo, scultore italiano che dopo le prime esperienze legate alla lavorazione della terracotta, inizia a privilegiare il ferro e l’acciaio per lavori anche di grande formato, sfidando la gravità mediante la sospensione di enormi blocchi di materiale. Le opere su carta si connotano per la forte matericità e l’impiego di ossidi e pigmenti, gli stessi a cui ricorre nel suo impegno in scultura.
Artista
Negli anni '60 entra ben presto in contatto con le esperienze della ceramica informale ad Albisola, e a Milano diviene assistente di Lucio Fontana e Arnaldo Pomodoro. I primi lavori di Giuseppe Spagnulo per spazi urbani sono “grandi ferri” imperniati su strutture che. Espone nel 1977 al Newport Harbor Art Museum, si interessa al tema della scultura orizzontale. All'inizio degli anni ’90 insegna scultura all'Accademia di Belle Arti di Stoccarda. Nel 2005 espone alla Peggy Guggenheim Collection nella mostra E se venisse un colpo di vento?.