Attraverso una selezione di opere su carta, si ripercorre un ventennio della ricerca di Carla Accardi, tra le personalità più significative della pittura astratta italiana della seconda metà del Novecento, quando si intensificano le riflessioni sulle valenze optical del colore associato al segno. Come nei dipinti, anche nei lavori su carta la fitta tessitura compositiva, scandita da un ritmo serrato, ribadisce la peculiarità del linguaggio della Accardi che, attraverso una calligrafia lontana da riferimenti naturalistici, giunge a effetti di singolare armonia e vitalità compositiva.
Artista
Nata a Trapani nel 1924, è tra i fondatori del gruppo Forma nel 1947. Michel Tapié la invita a esporre in numerose rassegne in Italia e all’estero; Pierre Restany presenta sue mostre alla Galleria Notizie e alla Galleria La Salita, rispettivamente a Torino e Roma. Colore, segno, sperimentazione sono i tratti distintivi della sua ricerca, che si radicalizza nell’uso di supporti plastici trasparenti, i sicofoil.