a cura di Fabrizia Lanza Pietromarchi
18.10.1996 - 23.11.1996
Renato Birolli 1935
a cura di Fabrizia Lanza Pietromarchi
Dal 18 ottobre 1996 si tiene alla Galleria dello Scudo una mostra centrata su un anno cruciale nella ricerca di Renato Birolli, il 1935, quando nuove simbologie e audaci accostamenti timbrici testimoniano l'abbandono della poetica stimolata dal rapporto con Edoardo Persico e l'avvio di una fase connotata dalle forti valenze espressionistiche. Con una selezione di quaranta lavori, provenienti da collezioni pubbliche e private, la rassegna documenta il passaggio dalla stagione legata al chiarismo lombardo alla successiva esperienza di "Corrente".
Aprono il percorso alcuni dipinti del 1933, tra cui La Maddalena nel deserto, ancora legato a tematiche "primitive" di ispirazione religiosa, e Piccolo gineceo, in cui le campiture sono turbate da un tratto vigoroso e inquieto. Le colombe al tramonto, un capolavoro dell'anno seguente, viene riproposto al pubblico a distanza di molti anni dalle sue precedenti apparizioni, ovvero dopo la sua esposizione negli Stati Uniti nel 1935 e a Venezia nel 1938.
La sezione dedicata all’anno preso in esame dalla rassegna è introdotta da opere cruciali quali I Poeti e La nuova Ecumene, cui si affianca una ricca serie di pastelli, in parte inediti, quasi esclusivamente dedicati allo studio della figura. Il segno nervoso, già esasperato nell'Eldorado delle Civiche Raccolta d'Arte del Comune di Milano, contraddistingue le due tele del 1936 Il Caos e L'età felice. Chiude la rassegna il primo ciclo delle Metamorfosi eseguito nello stesso anno, sedici chine su carta mai esposte nella serie completa, riconducibile al primo viaggio dell'artista a Parigi.
La mostra, realizzata grazie al fondamentale contributo di Rosa, Marco e Zeno Birolli, è a cura di Fabrizia Lanza Pietromarchi. Il catalogo edito per l'occasione reca un prezioso contributo di Francesco Bartoli ed è arricchito dalla pubblicazione del carteggio con il critico Giuseppe Marchiori tra il 1934 e il 1936. Correda il volume una biografia del periodo redatta da Laura Lorenzoni.
Nasce a Verona nel 1905. Nel 1927 si trasferisce a Milano dove conosce Carlo Carrà e Edoardo Persico, direttore della Galleria del Milione; qui espone dal 1932, anno in cui partecipa alla mostra dei 10 pittori alla Galleria d’Arte di Roma, avvicinandosi al gruppo della Scuola Romana. Dal 1938, a Milano, diviene animatore del Gruppo Corrente e dell’omonima rivista.