Le gare di Ernie Triplett, pilota dell’Illinois morto sulle piste della California nel 1934 a soli 28 anni, sono lo spunto per la realizzazione di una delle macchine realizzate da Salvatore Scarpitta, esposte negli anni ’60 nella galleria di Leo Castelli a New York. Alcune immagini di repertorio consentono di ripercorrere le vicende che hanno condotto alla nascita di una delle opere più iconiche dell’artista di lontane origini siciliane, lui stesso protagonista di gare automobilistiche sulle piste di terra battuta del Maryland e della Pennsylvania.
Nato a New York nel 1919, trascorre l’infanzia a Los Angeles. Qui si appassiona di corse automobilistiche presso la Legion Ascot Speedway. Nel 1936 è a Roma e studia all’Accademia di Belle Arti. Partecipa alla Seconda Guerra Mondiale come “Monuments Man” della Marina statunitense, incaricato di trovare, conservare, catalogare l’arte trafugata dai nazisti.